Quando
ti colleghi a internet con Davide entra in azione un filtro,
che impedisce la visione dei siti contenenti pornografia,
violenza e pedofilia.
I siti filtrati sono più di 12.000.000!
COME USARE DAVIDE
Basta
iscriversi al servizio in una delle modalità previste:
linea normale o ISDN, ADSL o fibra ottica.
I Social possono alimentare il narcisismo, ma anche diventare strumenti per il bene. Con temperanza, fortezza, giustizia e prudenza, possiamo usarli per comunicare con carità, incoraggiare e diffondere speranza. Sta a noi scegliere come abitarli.
Familyandmedia ha pubblicato un articolo su questo tema di cui riportiamo un estratto:
I Social Network spesso ci spingono a metterci in mostra: io col mio profilo, i miei successi, le mie relazioni perfette. Una vera e propria vetrina, che può alimentare atteggiamenti narcisistici già presenti nel cuore umano.
Anche senza essere influencer, cadiamo facilmente nei vizi digitali: accidia (scroll infinito), gola (controllo compulsivo del telefono), superbia (autoreferenzialità), lussuria (ossessione per immagini e contatti), avarizia (solo consumo, mai condivisione), invidia (gelosia per la felicità altrui) e ira (commenti rabbiosi e polemici).
Ma c’è un’alternativa: vivere i Social secondo le virtù. Temperanza è saper riflettere prima di reagire o pubblicare. Fortezza è imporsi dei limiti e dare priorità alle relazioni reali. Giustizia significa essere onesti e sinceri, contrastando la disinformazione. Prudenza è discernere ciò che è bene e ciò che è dannoso, anche dietro uno schermo.
Possiamo persino usarli per fare del bene: un messaggio incoraggiante, un contenuto che ispiri fiducia, un’informazione utile. È possibile servire gli altri anche online, rendendo i Social spazi più umani e accoglienti.
Sta a noi decidere: usarli per “farsi servire” o per servire davvero.